CONCERTO MEDITAZIONE

PER LA SANTA PASQUA

  Nell’avvicinarsi alla settimana più importante, quella della passione di Gesù Cristo, il concerto di meditazione per la Santa Pasqua svolto venerdì 30 marzo presso la basilica di San Vittore di Arcisate, vuole essere prima di tutto, come ci ricorda don Simone, un momento di preghiera: la musica funge da contorno, da mezzo ispiratore per entrare in simbiosi con colui che si è sacrificato per i nostri peccati. Come lo scorso anno quindi il concerto si svolge con una lettura seguita da uno o più brani musicali: il maestro Alessandro Cadario dirige l’ensemble cameristico de I Musici Estensi con il primo violino Dario Cazzani, il secondo violino Gianmario Bellisario, alla viola Sandro Mascaro e al violoncello Antonio Visioli; a fare da contorno il Coro da Camera Hebel, nato nel 2011 e per l’occasione composto da ventiquattro elementi femminili. Dopo l’introduzione e la prima lettura viene eseguito un brano di Mozart: “Ave Verum Corpus”, dopo la seconda la Messa per coro e archi di Delibes con il “Kyrie, Gloria, Sanctus, O Salutaris Hostia e Agnus Dei”; questa prima parte di musica sacra non riguarda il periodo quaresimale, nella seconda parte, dopo la terza lettura, vengono eseguiti due brani di Bach, solo con gli archi: “Dall’arte fuga corale n°1” e “Aria sulla quarta corda”. Dopo la quarta lettura, vengono eseguiti tre brani tratti dal libro di Vermell de Montserrat del XIV secolo: “Cuncti simus concanentes, ave Maria” e “Stella Splendens in Monte” con archi, coro, tamburello e due triangoli, mentre “Ave Maria, Gratia plena” solo con il tamburello; ad accompagnare i tre brani, il maestro Alessandro Cadario, dirige e suona il tamburo. La meditazione termina con l’ultima lettura, l’ultima parte musicale è relativa alla Vergine Maria: il brano “Ave Maria” di Kodaly viene eseguito solo dal coro da camera Hebel; il concerto si conclude con coro e archi con altre due “Ave Maria”, quelle di Faurè e di Piazzolla, quest’ultima con l’arrangiamento del Maestro Cadario. Don Giampiero chiude la serata ricordandoci l’importanza del periodo quaresimale, della preghiera e della musica che funge da amalgama per la meditazione di questa sera. Il Gruppo Culturale La Fornace e Acli di Arcisate, ringraziano la Parrocchia di Arcisate, Don Giampietro e Don Simone per la serata e il Coro Hebel, i Musici Estensi e il maestro Alessandro Cadario per la parte musicale. Un doveroso ringraziamento all’associazione ImmaginArte per la realizzazione della serata, inserita nel progetto Musica Senza Confini, patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Varese e Comune di Arcisate.