MOSTRA DELLE ICONE

LE ICONE - Storia arte e religione

 
Lunedì 7 dicembre presso il salone dell'Acli di Arcisate, il gruppo culturale la Fornace organizza una conferenza sulle icone, tenuta dal signor Aurel Ionescu, che esporrà le sue opere, in visione anche nella giornata di martedì dalle 8 alle 12. Nella serata di lunedì verrà inaugurata il salone dell'Acli, recentemente ristrutturato. 
 
Lunedì sette dicembre serata di inaugurazione per il salone della cooperativa Acli, rimesso a nuovo dopo i lavori di manutenzione che ne hanno cambiato l’aspetto in maniera radicale. Per la presentazione sono intervenuti, assieme al presidente Alberto Brusa Pasquè, il parroco Don Paolo, che ha dato la sua benedizione al locale, l’assessore alla cultura, sig. Maurizio Mozzanica e il responsabile dei servizi culturali Sig. Adelio Bernaschina.
Tutti si sono complimentati per l’ottimo lavoro svolto, in tempi veramente ristretti. Un doveroso ringraziamento va a tutte le persone che con il loro prezioso aiuto hanno portato a compimento tutte le migliorie e che hanno permesso l’inaugurazione nella serata di lunedì e in particolare al signor Luigi Casali.
La seconda parte della serata è stata dedicata all’artista isografo Aurel Ionescu, ed alla presentazione delle icone da lui realizzate.
Come prima parte, l’artista ha raccontato la sua storia, l’avvicinamento alla pittura e alla realizzazione delle icone fino ad essere dichiarato persona degna di scrivere immagini sacre nel 1973, ricevendo l'aghion miron (santa unzione delle mani, compiuta con il Crisma) e fa voto solenne di dipingere solo immagini sacre per il resto della sua vita, al servizio della Chiesa, della fede e dei fedeli.. Poi della crisi nel suo paese di origine, la Romania, sotto la dittatura di Ceausescu, dove suo malgrado è costretto a trasferirsi in Italia, a Milano fino a trasferirsi a Marchirolo dal 1983.
La seconda parte tratta un po’ la storia dell’icona, che ha radici molto antiche e che era il simbolo di tutta la cristianità; poi intorno al 1200 si ha la separazione tra oriente e occidente e la nostra tradizione iconografica viene perduta, sostituita da altre opere d’arte come gli affreschi. Questa è la differenza principale tra icone e affreschi o quadri. Le icone sono la parola di Dio, il rappresentare in immagine ciò che è scritto nelle sacre scritture.
Più affascinante poi è la spiegazione della realizzazione delle icone. La tela è fissata su un pannello di legno, perché deve essere ferma. L’utilizzo poi dei materiali e della composizione dei colori e dei fissanti è un procedimento antichissimo. La pittura avviene dall’esterno all’interno, quindi incentrata perché chi osserva l’icona deve esserne catturato, poi l’utilizzo dei colori deve essere da quelli più scuri a quelli più chiari perché si deve andare verso la luce. Molte altre sono le informazioni sulle icone, quello che ci resta dopo questa splendida serata è un viaggio affascinante che ci riporta alle nostre radici e alla fede cristiana.
Le opere del Signor Aurel Ionescu sono esposte nella Chiesa Studio di San Francesco a Marchirolo, donata dalla Curia di Como.
Il prossimo appuntamento del gruppo culturale la fornace sarà il venerdì 22 gennaio, una serata dedicata ai quarant’anni dallo sbarco sulla Luna, con relatore il sig. Carlo Cavalli.