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Una basilica esaurita in ogni ordine di posto accoglie il concerto dell’Epifania, che chiude le festività natalizie e avvia il programma culturale dell’anno 2012 del Gruppo Culturale La Fornace e Cooperativa Acli.
Fautori di questa splendida serata, l’Ensemble de I Musici Estensi con il Maestro Carlo Taffuri, il coro dei Sunlight Gospel Choir, presenti con una ventina di elementi, Max Pizio alle percussioni e sax, Alessandro Ponti al pianoforte, Deborah Summa alla voce e il Maestro Alessandro Cadario che ha diretto le varie componenti.
 immagini del concerto
L’ottimo risultato di questo evento è ciò che ha saputo trasmettere: l’originalità e l’imprevedibilità dei brani trattati, sono stati eseguiti mescolando vari tipi di musica, ottenendo un risultato bel oltre le aspettative dei presenti.
Si inizia con una Messa Jazz, per coro, pianoforte e orchestra, del compositore statunitense Steve Dobrogosz, composta da Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei; poi si prosegue con la musica gospel, dall’Hosanna di Kirk Franklin, al Praise the Lord di Cadario con Max Pizio alle percussioni e l’Halleluja di Cohen, con arrangiamento del Maestro Cadario, per poi passare ai brani tradizionali, tra cui il The first nowel, Carol of the bells e Deck the Hall con il sax.
 Sulla sinistra, il percussionista elvetico Max Pizio
Ci sono poi canzoni che riescono a trasportare, come in un viaggio, le parole del Vangelo e a trasformarle in musica: vengono così eseguiti i brani Silent Night, con la splendida voce di Deborah Summa, un’originale Jingle Bells e la più moderna Jingle Bell Rock con un tamburo djembe suonato con due spazzole, una di nylon e una di acciaio.
Il programma ufficiale chiude con “O holy night” sulla voce di Deborah, il Sax di Max e gli archi dei Musici Estensi e con una riflessione del prevosto Don Giampietro che ci fa riflettere sul concerto di questa sera e sul filo sottile che si è creato tra spettacolo e preghiera. Per chiudere in bellezza la serata, una travolgente “Happy Days”, con il Maestro Alessandro Cadario alle percussioni.
 I Maestri Alessandro Cadario e Carlo Taffuri
Un doveroso ringraziamento ad ImmaginArte per la realizzazione della serata, ai Sunlight Gospel Choir per la loro energia, Deborah Summa per l’incantevole voce, Max Pizio per la sua poliedricità ed estro nel suonare i vari strumenti, all’Ensemble dei Musici Estensi, Carlo Taffuri e Alessandro Ponti per la loro splendida musica e al Maestro Alessandro Cadario per l’ottima direzione del concerto; nonché alla parrocchia di Arcisate ed in particolare a Don Giampietro Corbetta per aver ospitato l’evento in Basilica.
 Alla voce: Deborah Summa
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TRA IL CLASSICO E IL GOSPEL
Il periodo delle festività natalizie volge al termine e con l’augurio di un buon anno, la stagione del Gruppo Culturale La Fornace e Acli di Arcisate, con la collaborazione di ImmaginArte Varese, organizzano presso la Basilica di San Vittore ad Arcisate, giovedì alle ore 21, il concerto dell’Epifania, dal titolo “Tra il classico e il gospel”.
Come i precedenti appuntamenti musicali, anche quest’anno ci avvaliamo di veri esperti nel settore: la musica scelta è quella tradizionale Gospel e quella del pianista-compositore statunitense Steve Drobogosz, mentre gli artefici di questo spettacolo saranno I Musici Estensi del Maestro Carlo Taffuri, con la direzione del Maestro Alessandro Cadario, accompagnato dal coro di voci dei Sunlight Gospel Choir.
Per informazioni sull’ensemble dei musici Estensi, fondata nel 2004, vi rimando al sito www.imusiciestensi.it
Per informazioni dei Sunlight Gospel Choir, fondato nel 1996 a Gavirate e coordinato da Irene Serra e composto da circa 30 elementi, vi rimando al neonato sito www.sunlightchoir.org
Vi ricordo che l’evento è patrocinato dal Comune di Arcisate e che l’entrata è gratuita.

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STAGIONI e MESI in MUSICA
Le stagioni e i mesi sono sempre stati fonti d’ispirazione di poeti, scrittori e compositori e proprio da questi partiamo alla scoperta di un viaggio che ci porterà dalla musica barocca di Vivaldi, al romanticismo di Cajkovskij e al tango di Piazzolla: un programma trasversale che unisce i violini ai sassofoni, il contrabbasso al clarinetto, il clavicembalo alle percussioni, il tutto diretto magistralmente dal maestro Alessandro Cadario, accompagnato dal quintetto d’archi dell’Ensemble de I Musici Estensi, che vede al 2° violino il suo fondatore Carlo Taffuri, al primo violino Adrian Pinzaru, alla viola Nicola Curioni, al violoncello Antonio Visioli e al contrabbasso da Alessio Depaoli, supportati dalla poliedricità dello strumentista elvetico Max Pizio che passerà dal sassofono soprano al sassofono tenore e dalle percussioni al clarinetto contrabbasso.
 Adrian Pinzaru - Carlo Taffuri
S’inizia con l’inverno di Vivaldi, confrontato col moderno Piazzolla per gennaio, febbraio e il carnevale di Cajkovskij con il Clavicembalo suonato dal maestro Cadario e impreziosito dal suono del triangolo e dal richiamo dell’usignolo; marzo e il canto dell’allodola richiamato dal sassofono soprano di Max Pizio: primavera che continua con l’opera di Edvar Grieg per Aprile e Piazzolla per maggio.
 Max Pizio - Alessandro Cadario
Giugno e l’inizio dell’estate con la Barcarola di Cajkovskij, rivista in chiave moderna e jazz da Max Pizio, sassofono soprano e clavicembalo per l’estate di Piazzolla e la Tempesta estiva di Vivaldi per agosto, col violino solista Adrian Pinzaru.
 La Barcarola - Max Pizio
Per l’autunno invece tre brani in sequenza, per cogliere le differenze tra la caccia di Cajkovskij di settembre e quella di Vivaldi per novembre, con l’intermezzo, sempre di Vivaldi e i suoi ubriachi dormienti, contaminati dal suono del clarinetto contrabbasso di Max pizio; a chiudere la pastorale di Natale di Corelli.
 in motion
Il programma si conclude con l’esecuzione da parte dei sette artisti dell’Inno d’Italia di Michele Novaro, per ricordare il 150imo anniversario dell’Unità d’Italia e per ricordare le persone che hanno sacrificato la vita per la nostra patria Italia, compresi molti ticinesi per una patria che non era la loro.
Terminato il concerto tra scroscianti applausi, è stato concesso un fuori programma, con un estratto di “The Mission” di Ennio Morricone.
 Tutti i protagonisti
Ringraziamenti doverosi all’Ensemble de I Musici Estensi, il maestro Cadario e Max Pizio per le loro interpretazioni e ImmaginArte per aver collaborato con Cooperativa Acli e Gruppo Culturale La Fornace alla buona riuscita del concerto e soprattutto a tutti i presenti per aver apprezzato la vera musica.
 Il clavicembalo
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In occasione delle celebrazioni per il 150imo anniversario dell’Unità d’Italia, Cooperativa Acli e gruppo culturale La Fornace di Arcisate, organizzano in collaborazione con ImmaginArte e con il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Varese, il concerto “Stagioni e mesi in musica”, presso la Basilica di San Vittore ad Arcisate, domenica 12 giugno alle ore 21.
Verranno eseguite musiche di Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli, Piotr Ilic Cajkovskij e Michele Novaro dall’Ensemble de “I Musici Estensi”, con direttore Alessandro Cadario e Max Pizio ai sassofoni, clarinetto e percussioni



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Solitamente cos’è un concerto di musica: una rigida scaletta, una serie di canzoni note, una folla di ragazzini che saltella in prima fila, persone che ascoltano e riascoltano nelle radio e sui CD le canzoni fino a conoscerne ogni minima sfumatura per poi a volte rimanere un po’ deluse dalla non perfezione vocale del concerto, dimenticando l’attimo della sorpresa, del primo ascolto. Ed invece questo è proprio il bello della musica, il primo ascolto, quello del piace o non piace: il primo ascolto è magico, una canzone la si potrà apprezzare col tempo, ma il primo ascolto è qualcosa di unico e raro.
Così venerdì 20 maggio, non siamo rimasti impassibili ad una serie di canzoni, siamo stati coinvolti ad apprezzare la musica, ad apprezzarne le parole, ad apprezzarne la poesia; si inizia così, dopo un’introduzione di musica e poesia con la canzone “Bambola di Ceramica”, per poi passare ad “Entanglement”, che richiama il fenomeno quantistico nella non-separabilità di due particelle che si allontanano rivisto in chiave romantica, per poi andare in crescendo con “Vertigo” e “Protesta”, dove un po’ tutti ci ritroviamo, in questo mondo che facciamo fatica a riconoscere come nostro. Da qui uno stacco importante, la poesia, la poesia illustre: qui Denise trasforma i brani di Mari Luzi, Emily Dickinson e Guillarme Apollinaire in splendide canzoni, come “Natura”, “Heart” in lingua inglese e “Pont Mirabeau” in lingua francese, che esaltano ancora una volta le sue doti di poliedricità.
 Denise Misseri e Moreno Antonetti
Si continua con “Strange fruit” e “My doll” per arrivare alla profonda “Purple blue”, dove la musica si fonde coi dipinti di Andrea Scacciotti [www.alteregogallery.com]che fanno da contorno, per poi concludere con due brani cantautorali come “Insonnia” e “L’attimo” intervallati da “White Walls”.
 Denise Misseri e i dipinti di Andrea Scacciotti
Denise non ci ha entusiasmato solo per la sua splendida voce: ha interpretato i suoi brani suonando con maestria il piano, duettando col batterista Moreno Antonetti, che per l’occasione ha accompagnato l’artista suonando i bonghi e creando un’atmosfera etnico-melodica e c’è stato pure lo spazio per un duetto piano-chitarra con Giuseppe Pergola, chitarrista dei Reverse per i brani “Io vado via” e “One of us”.
 Denise Misseri e Giuseppe Pergola
Conclusione con il consueto bis invocato a gran voce dal pubblico e complimenti finali per una performance artistica diversa dai canoni abituali che ha stupito e che ha lasciato un senso di pace e di armonia in questo mondo che un po’ l’ha persa.
Ringraziamenti finali alla parrocchia di Arcisate che ha messo a disposizione il teatro e a chi ha lavorato con impegno per la preparazione della serata.
mag
15
Venerdì 20 maggio, alle ore 21, presso il teatro parrocchiale di Arcisate,
concerto della cantautrice arcisatese Denise Misseri…
Denise suona al piano e canta le sue canzoni. “Che genere di canzoni?” è la domanda spontanea. Sono brani che a stento si lasciano contenere da un’etichetta. La sua ispirazione nasce dal rock, ma nel rock di solito ci sono chitarre distorte, qui no. Nel rock di solito ci sono voci gridate, qui no. C’è intensità, quella sì, magari un po’ di inquietudine, magari un po’ di disagio. Testi che protestano, a volte, contro la crudeltà di un distacco, contro la società corrotta. Ma che a volte contemplano l’incanto di un momento, raccontano la storia di un angelo. È una musica cantautorale, nel senso che chi canta coincide con l’autore. Ma non come nella tradizione cantautorale italiana, dove spesso i testi vogliono prevalere su una musica molto semplice. Qui la musica e la voce hanno un ruolo tanto quanto i testi, nessun elemento vuole prevalere sull’altro. E i testi sono trattati come poesia, al punto che tra i brani ve ne sono tre le cui liriche sono firmate da penne illustri: Mario Luzi, Guillaume Apollinaire, Emily Dickinson, nella bellezza delle loro lingue originali. Che genere è, dunque? Diciamo “voce, pianoforte e poesia”.

apr
18
Concerto meditazione per la Santa Pasqua
Cooperativa Acli e Gruppo Culturale La Fornace, hanno organizzato per la serata di venerdì 15 aprile, presso la Basilica di San Vittore in Arcisate, il tradizionale concerto di Pasqua, in collaborazione con ImmaginArte e la parrocchia di Arcisate di cui ringraziamo sentitamente Don Paolo. L’evento è stato patrocinato dalla regione Lombardia, Provincia di Varese e dal progetto Musica in Festa per il 150imo anniversario dell’Italia Unita.
INTRODUZIONE ALLA SERATA
Lettura del Libro di Giuditta (16) - Bibbia
Giuditta disse: «Intonate un inno al mio Dio con i tamburelli, cantate al Signore con i cimbali, è componete per lui un salmo di lode;ù esaltate e invocate il suo nome! Poiché il Signore è il Dio che stronca le guerre; ha posto il suo accampamento in mezzo al popolo, mi ha salvata dalle mani dei miei persecutori. Assur venne dai monti, giù da settentrione, venne con migliaia dei suoi armati; la loro moltitudine ostruì i torrenti, i loro cavalli coprirono i colli.
Disse che avrebbe bruciato il mio paese, stroncato i miei giovani con la spada e schiacciato al suolo i miei lattanti, che avrebbe preso in ostaggio i miei fanciulli, e rapito le mie vergini. Il Signore onnipotente li ha respinti con la mano di una donna! 6Infatti il loro capo non fu colpito da giovani, né lo percossero figli di titani, né alti giganti l’oppressero, ma Giuditta, figlia di Merarì, lo fiaccò con la bellezza del suo volto.
Ella depose la veste di vedova per sollievo degli afflitti in Israele, si unse il volto con aromi, cinse i suoi capelli con un diadema e indossò una veste di lino per sedurlo. I suoi sandali rapirono i suoi occhi, la sua bellezza avvinse il suo cuore e la scimitarra gli troncò il collo.
I Persiani rabbrividirono per il suo coraggio, per la sua forza fremettero i Medi. Allora i miei poveri alzarono il grido di guerra e quelli si spaventarono, miei deboli gridarono forte, e quelli furono sconvolti; gettarono alte grida, e quelli volsero in fuga. Figli di giovani donne li trafissero, li trapassarono come disertori, perirono nella battaglia del mio Signore.
Canterò al mio Dio un canto nuovo: Signore, grande sei tu e glorioso, mirabile nella potenza e invincibile. Ti sia sottomessa ogni tua creatura: perché tu hai detto e tutte le cose furono fatte, hai mandato il tuo spirito e furono costruite, nessuno resisterà alla tua voce. I monti sulle loro basi sussulteranno insieme con le acque, davanti a te le rocce si scioglieranno come cera; ma a coloro che ti temono tu sarai sempre propizio. Poca cosa è per te ogni sacrificio di soave odore, e meno ancora ogni grasso offerto a te in olocausto; ma chi teme il Signore è sempre grande.
Guai alle genti che insorgono contro il mio popolo: il Signore onnipotente li punirà nel giorno del giudizio, metterà fuoco e vermi nelle loro carni, e piangeranno nel tormento per sempre».
MUSICA : “E’ RISORTA” – Michele Novaro
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
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1° MOMENTO : IL TRADIMENTO DI GIUDA
Lettura del Vangelo secondo Luca (22,21-23)
21 “Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola.
22 Il Figlio dell’uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell’uomo dal quale è tradito!”.
23 Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò.
Lettura: LA NOTTE DEL SIGNORE – PADRE DAVID MARIA TUROLDO Musica: Andante-Allemanda dalla sonata op.2 n°4 – Antonio Vivaldi
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
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2° MOMENTO : L’AGONIA NEL GETSEMANI
Lettura del Vangelo secondo Luca (22,39-46)
39 Uscì e andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono.
40 Giunto sul luogo, disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”.
41 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava:
42 “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”.
43 Gli apparve allora un angelo dal cielo per confortarlo.
44 Preso dall’angoscia, pregava più intensamente, e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra.
45 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza.
46 E disse loro: “Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione”.
Lettura: LA NOTTE DEL SIGNORE – PADRE DAVID MARIA TUROLDO
Musica: Cantata HWV206 Singe Seele, Gott zum Preise – George Frideric Handel
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
Soprano – Carolina Ida Domenica Mattioda
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3° MOMENTO : L’ARRESTO
Lettura del Vangelo secondo Luca (22,47-53)47 Mentre egli ancora parlava, ecco giungere molta gente; colui che era chiamato Giuda, uno dei Dodici, li precedeva e si avvicinò a Gesù per baciarlo.
48 Gesù gli disse: “Giuda, con un bacio tu tradisci il Figlio dell’uomo?”.
49 Allora quelli che erano con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: “Signore, dobbiamo colpire con la spada?”.
50 E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro.
51 Ma Gesù intervenne dicendo: “Lasciate, basta così!”. E toccandogli l’orecchio, lo guarì.
52 Poi Gesù disse a coloro che gli erano venuti contro, capi dei sacerdoti, capi delle guardie del Tempio e anziani: “Siete venuti con spade e bastoni, come se fossi un bandito.
53 Ogni giorno ero con voi nel Tempio e non avete mai messo le mani su di me; ma questa è l’ora vostra, è il potere delle tenebre”.
Lettura: MARIO LUZI – via Crucis 1999
Musica : Preludio/Andante dalla Sonata in Re magg – Antonio Vivaldi
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
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4° MOMENTO : IL TRADIMENTO DI PIETRO
Lettura del Vangelo secondo Luca (22,54-62)
54 Dopo averlo catturato, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano.
55 Avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno; anche Pietro sedette in mezzo a loro.
56 Una serva lo vide seduto vicino al fuoco e, guardandolo attentamente, disse: “Anche quest’uomo era con lui”.
57 Ma egli negò dicendo: “O donna, non lo conosco!”.
58 Poco dopo un altro lo vide e disse: “Anche tu sei di loro!”. Ma Pietro rispose: “O uomo, non lo sono!”.
59 Passata circa un’ora, un altro insisteva: “In verità, anche questi era con lui; infatti è Galileo”.
60 Ma Pietro disse: “O uomo, non so quello che dici”. E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.
61 Allora il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: “Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte”.
62 E, uscito fuori, pianse amaramente.
Lettura: S.S. BARTOLOMEO I – via crucis 1994
Musica : Adagio dalla cantata n° 156 – Johann Sebastian Bach
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
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5° MOMENTO : DAVANTI AL SINEDRIO
Lettura del Vangelo secondo Luca (22,66-71)
66 Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero:
67 “Se tu sei il Cristo, dillo a noi”. Gesù rispose: “Anche se ve lo dico, non mi crederete;
68 se vi interrogo, non mi risponderete.
69 Ma d’ora in poi il Figlio dell’uomo sederà alla destra della potenza di Dio”.
70 Allora tutti esclamarono: “Tu dunque sei il Figlio di Dio?”. Ed egli disse loro: “Voi stessi lo dite: io lo sono”.
71 Risposero: “Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L’abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca”.
Lettura: GIOVANNI PAOLO II – via crucis 1991
Musica : Aria dalla cantata n° 214 – Johann Sebastian Bach
Soprano : Carolina Ida Domenica Mattioda
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
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6° MOMENTO : LA SALITA AL CALVARIO
Lettura del Vangelo secondo Luca (23,26-32)
26 Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù.
27 Lo seguiva una grande folla, e molte donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui.
28 Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.
29 Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato.
30 Allora cominceranno a dire ai monti :
Cadete su di noi!
e alle colline:
Copriteci!
31 Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?”.
32 Insieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.
Lettura: GIUSEPPE UNGARETTI - Roma Occupata
Musica : Preludio/Largo – Giga/Allegro dalla sonata n°9 in La maggiore – Arcangelo Corelli
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
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7° MOMENTO : LA MORTE DI GESU’
Lettura del Vangelo secondo Luca (23,44-49)
44 Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perché il sole si era eclissato.
45 Il velo del Tempio si squarciò a metà.
46 Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò.
47 Visto ciò che era accaduto, il centurione dava gloria a Dio: “Veramente quest’uomo era un giusto”.
48 Così pure tutta la gente che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto.
49 Tutti i suoi conoscenti, e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, stavano a guardare da lontano quanto accadeva.
Lettura: MIGUEL DE UNAMUNO
Musica : Cantata HWV 207 Meine Seele Hort im Sehen – George Frideric Handel
Soprano : Carolina Ida Domenica Mattioda
Violino – Carlo Taffuri
Clavicembalo – Alessandro Maria Carnelli
mar
26
Cooperativa Acli e Gruppo Culturale La Fornace di Arcisate, in collaborazione con ImmaginArte, organizzano il concerto meditazione per la Santa Pasqua intitolato “Viaggio nell’anima”, evento che si svolgerà all’interno della basilica di San Vittore ad Arcisate, venerdì 15 aprile alle ore 21.
Le musiche, di Vivaldi, Bach e Handel, verranno interpretate dal soprano Carolina Ida Domenica Mattioda, dal violino di Carlo Taffuri e dal clavicembalo di Alessandro Maria Carnelli .
L’evento, patrocinato dalla provincia di Varese e Regione Lombardia, fa parte del progetto Musica in festa per il 150° anniversario dell’unità d’Italia ed è il primo appuntamento del percorso musicale che seguirà con il concerto di domenica 12 giugno, sempre nella basilica di Arcisate con l’ensemble de i musici estensi, che suoneranno musiche di Mozart e Haydn.

ott
15
Venerdì 15 ottobre presso il teatro parrocchiale, si è svolto un concerto con l’emergente band varesina dei Reverse: un’ora e mezza di rock che ha entusiasmato il pubblico presente, avvicinando tre generazioni ed unendole all’insegna della musica.
Dopo il concerto di musica sacra del 12 giugno e l’ormai storico “Figlie del blues” del 2008, assistiamo ad una performance più aggressiva sotto il segno del rock di Denise Misseri, che con la sua splendida voce ci conduce in questo viaggio musicale accompagnata da Giuseppe De Angelis e Giuseppe Pergola alle chitarre, Marco Caccia al baso e Fabio Maroni alla batteria
Programma musicale che ha spaziato in lungo ed in largo, attraverso i decenni del rock italiano ed internazionale: si è passati da Madonna, a Pink ad Irene Grandi, concludendo con Katy Perry, ed in ambito maschile, da Brian Adams, ai Muse ed Andreas Johnson. Oltre a queste e ad altre cover, abbiamo potuto apprezzare l’ascolto di alcuni ottimi pezzi targati Reverse, tra i quali “Ritratti e inganni”, “Sono nata donna” e “Nelle tue mani”: quest’ultima seconda classificata al concorso musicale “Note Nuove” di fine giugno.
 Reverse
Per avere altre informazioni o aggiornamenti sui concerti dei Reverse, basta collegarsi al loro sito www.myspace.com/reverseonweb, oppure su Facebook, cercando semplicemente “Reverse”.
Si ringrazia il prevosto di Arcisate, Don Giampietro Corbetta per la sua disponibilità a partecipare alla serata e Don Paolo per l’utilizzo del teatro parrocchiale.
Gli appuntamenti della Cooperativa Acli e del Gruppo Culturale La Fornace però non finiscono qui: venerdì 19 novembre, presso la sede dell’Acli, si svolgerà la serata conclusiva del Primo concorso fotografico di Arcisate, intitolato “sguardo su Arcisate e ritratti”: dalle ore 16.00 alle ore 20.00, sarà possibile visionare le fotografie esposte ed esprimere un voto popolare, che verrà preso in considerazione per la votazione finale, ed a partire dalle ore 21 la serata conclusiva con la premiazione dei vincitori.
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Closed
set
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REVERSE in CONCERTO ad ARCISATE
Cooperativa Acli e Gruppo Culturale La Fornace di Arcisate, organizzano venerdì 15 Ottobre alle ore 21:00 presso il teatro parrocchiale di Arcisate un concerto rock della giovane band varesina dei Reverse.

Venerdì 15 ottobre, il gruppo culturale La Fornace di Arcisate e la Cooperativa Acli, organizzano presso il teatro parrocchiale di Arcisate un concerto rock della giovane band varesina “Reverse”.
Questa giovane band varesina, con sonorità originali, combina l’esplosività e le ritmiche potenti del rock con la dolcezza melodica delle chitarre e della voce, rappresentata dalla cantante arcisatese Denise Misseri.
I loro brani originali descrivono le speranze, l’amore, la gioia e la rabbia della vita con uno stile diretto e sincero, in cui l’ascoltatore si riconosce immediatamente.
A questi si affianca un repertorio di successi del rock italiano e internazionale, dagli anni ’80 con Tina Turner e Bryan Adams al nuovo sound di Katy Perry.
Il gruppo Reverse, oltre alla voce di Denise Misseri, comprende Giuseppe De Angelis e Giuseppe Pergola alla chitarra, Marco Caccia al basso e Fabio Maroni alla batteria. Ingresso libero.
 Locandina del Concerto Reverse
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